Anthropos Bologna

RESPIRARE CONSAPEVOLE

Fondamenti ed esplorazione del parancammo

Un ciclo di quattro incontri teorico-esperienziali per esplorare tramite tecniche di pranayama e respiro consapevole come via di connessione tra corpo e mente, sviluppando presenza e ascolto interiore.

A CHI È RIVOLTO

Il percorso è pensato per chi desidera:

  • riconnettersi con il proprio corpo e respiro
  • sperimentare il respiro come sostegno per l’equilibrio psicofisico
  • coltivare la consapevolezza del respiro nella pratica personale e nella vita quotidiana

Primo incontro – 3 marzo 2026

  • consapevolezza e
    osservazione
  • la respirazione completa

Secondo incontro – 10 marzo 2026

  • abitare il corpo attraverso il respiro
  • movimento e respirazione

Terzo incontro – 17 marzo 2026

equilibrare attraverso il respiro respirazione a narici alternate, sospensioni controllate del respiro, kapalabhati

Quarto incontro – 24 marzo 2026

equilibrare attraverso il respiro respirazione a narici alternate, sospensioni controllate del respiro, kapalabhati

  • approfondimento e
    integrazione
  • i bandha come sostegno alla pratica del respiro

CONDUTTRICE

Daniela Merli

Laureata in Filosofia dell’India, master Yoga’s studies – corpo e meditazione nelle tradizioni dell’Asia, ha approfondito le radici filosofiche e culturali dello yoga e della meditazione, oltre alla sua dimensione fisica. Pratica yoga e meditazione dal 1991 e insegna dal 2000, nei suoi percorsi unisce mente, corpo e respiro verso la presenza, accettazione e compassione verso se stessi. Sta completando la formazione in psicologia per integrare strumenti scientifici e interiori per la consapevolezza di sé.

CONTATTACI

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email anthropos.aps@gmail.com

Coltivare la presenza mentale

La meditazione, consapevolezza nel qui e ora

Un ciclo di quattro incontri teorico-esperienziali, online, per esplorare il legame tra corpo, respiro e mente, sviluppando accettazione e gentilezza verso se stessi, per un ascolto profondo.

con Daniela Merli

A CHI È RIVOLTO

  • Il percorso è pensato per chi desidera:
  • rallentare e riconnetersi con il proprio corpo e respiro
  • coltivare uno spazio di autoaccoglienza e calma interiore

Non è richiesta alcuna esperienza precedente di yoga o meditazione.

QUANDO

Primo incontro – 2 febbraio 2026

  • riconnettersi al corpo, sensazioni,
    postura
  • respiro e presenza, ascoltare ciò che c’è senza giudizio

Secondo incontro – 9 febbraio 2026

  • il respiro come ponte tra mente e corpo
  • la respirazione nella meditazione

Terzo incontro – 16 febbraio 2026

O WELCOME

  • accettazione non significa
    rassegnazione
  • cosa significa restare nel qui e ora

Quarto incontro – 23 febbraio 2026

  • la pratica della benevolenza
  • come mantenere uno spazio di ascolto e presenza

Conduttrice

Daniela Merli. Laureata in Filosofia dell’India, master Yoga’s studies – corpo e meditazione nelle tradizioni dell’Asia, ha approfondito le radici filosofiche e culturali dello yoga e della meditazione, oltre alla sua dimensione fisica. Pratica yoga e meditazione dal 1991 e insegna dal 2000, nei suoi percorsi unisce mente, corpo e respiro verso la presenza, accettazione e compassione verso se stessi. Sta completando la formazione in psicologia per integrare strumenti scientifici e interiori per la consapevolezza di sé.

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Laboratorio di comunicazione non violenta. Rabbia e gabbie emotive

con la professoressa Roberta Lorenzetti

La Comunicazione Nonviolenta (CNV) è stata ideata e sviluppata da Marshall B. Rosenberg (1934-2015), psicologo statunitense, allievo di Carl Rogers, impegnato nella ricerca e nella elaborazione di strumenti per sostenere l’empatia ed evitare le frequenti incomprensioni che possono derivare da una comunicazione approssimativa

La CNV incoraggia l’arte del dialogo, della collaborazione e della comprensione attraverso uno scambio che tenga conto dei bisogni e del sentire di tutti i soggetti coinvolti. Quando le persone non individuano le strategie più efficaci per soddisfare i propri bisogni, possono ricorrere in modo automatico alla violenza fisica o psicologica.

È una visione degli esseri umani, delle relazioni e dei sistemi ispirata alla nonviolenza, in cui tutte le persone hanno pari dignità e valore, in una visione dell’interdipendenza e della ricerca di modi di coesistere che tengano conto dei bisogni di tutti.

La CNV è volta al miglioramento della comunicazione, delle relazioni e della società in cui viviamo, negli ambiti personale, familiare, educativo, professionale.

La professoressa Roberta Lorenzetti insegna presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Scuola di Lettere e Beni Culturali, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione, dell’Università di Bologna: Tecniche di Comunicazione Interpersonale; è titolare del corso di Laurea Magistrale in Geografia e Processi Territoriali e del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa: Psicologia e Comunicazione Sociale.

Conduce il Laboratorio Formativo in Comunicazione Non Violenta presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Scuola di Lettere e Beni Culturali, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione, dell’Università di Bologna.

QUANDO

domenica 23 novembre 2025

SEDE

Galleria Stefano Forni, piazza Cavour 2 Bologna

ORARI

dalle ore  14,30 alle ore 18,00

INFO

deadline: giovedi 20 novembre 2025

Prezzo € 35

da pagare:

su CC con bonifico:

IBAN IT 40Y0306909606100000411853, causale: laboratorio comunicazione non violenta

Con carta di credito utilizzando PAYPAL cliccando in basso a destra.

Per informazioni scrivere ad anthropos.aps@gmail.com o telefonare al 3477217960.il pulsante 

YOGA – CORPO DI VIBRAZIONE di Éric Baret

Sinossi del libro

L’intensità della vita è il riflesso del silenzio. 

Lo Yoga, come arte rituale di esplorazione e di celebrazione di questa luce, è l’aspetto più concreto dello ṣivaismo kashmiro.

Questo libro descrive la pratica corporea di questa tradizione a lungo riservata alla tradizione orale così come Jean Klein l’ha trasmessa a metà del secolo scorso. 

Visione dell’interiore, vacuità ed assenza di dinamiche intenzionali si riferiscono direttamente all’essenza della vita senza immaginario di realizzazione futura.

Le referenze tradizionali delle illustrazioni di cultura indiana e himalayana sono il riflesso di questa intensità in cui la 

meraviglia si rivela come nostra natura profonda.

Questo libro sottolinea la risonanza di questo approccio con il sufismo, così come formulato da Ibn Arabi.

Éric Baret ha esplorato da una trentina d’anni la tradizione non dualista ṣivaita kashmiriana accanto a Jean Klein. 

La presente opera è il complemento tecnico di Corps de Silence apparso nel 2010.

Ecco una intervista di Laura Pappacena a Eric Baret, ringraziamo per la traduzione Stefania Redini.

Ecco come acquistare il libro 

Il volume può essere venduto soltanto ai nostri associati. Vi preghiamo pertanto, prima di procedere all’acquisto, di scriverci una mail di richiesta. Vi invieremo il modulo di iscrizione gratuita, senza il quale non sarà possibile spedirvi il volume.

Successivamente sarà possibile acquistare il volume con le seguenti modalità:

a – cliccando  sul link sottostante il pagamento potrà essere effettuato con carta di credito;

b – eseguendo un bonifico: IBAN: IT40Y0306909606100000411853

intestato  a ASSOCIAZIONE ANTHROPOS – APS. Si prega di specificare nella causale: libro Éric Baret Yoga – Corpo di Vibrazione.

L’importo di € 35

Spese di spedizione: € 4,70
Il costo si riferisce alla consegna garantita dalla firma del destinatario.  

Molto importante: specificare in modo corretto e completo l’indirizzo di spedizione, se diverso da quello indicato nel modulo.

Grazie

Parole al confine. Incontri tra oriente e occidente

Il linguaggio e la sua traduzione, sono da sempre un tema su cui linguisti e filosofi si sono interrogati. Chiunque si sia occupato di traduzione sa che non vi è una corrispondenza biunivoca tra due termini, o come direbbe più precisamente De Saussure, che ha fondato la linguistica moderna, il legame tra significante e significato non è naturale e necessario.

Quando perciò, ci troviamo a frequentare pratiche come quelle orientali, tanto diffuse nel nostro paese, siamo in grado di coglierne le sfumature e i significati fondamentali o, al contrario, li costringiamo in significati che non siamo in grado di comprendere fino in fondo?

Per dialogare su alcuni dei termini più utilizzati nei luoghi di yoga e meditazione, abbiamo scelto illustri rappresentanti della filosofia e della psicologia occidentale e delle discipline orientali, che si confronteranno su alcuni termini quali desiderio, corpo, egoità, etc. con lo scopo di metterci di fronte non tanto ad una impossibilità, quanto ad una complessità nella traduzione e quindi nel risvolto pratico di queste parole.

 

Massimo Recalcati Raffaele Torella

Il desiderio – Kāma
modera Gioia Lussana

Oratorio San Filippo Neri

Claudio Widmann Federico Squarcini

L’egoità
modera Francesca Agostini

sala prof. Marco aBiagi – sede Baraccano

Umberto Galimberti Saverio Marchignoli

Il corpo
modera Gioia Lussana

Aula Giorgio Prodi
Nel cuore del Complesso Monumentale di San Giovanni in Monte

Giuliano Boccali Giulia Valerio

modera: Raffaele Milani

Aula Giorgio Prodi

Complesso Monumentale di San Giovanni in Monte

Iniziativa in collaborazione con:
Interno Yoga

Ringraziamo per il sostegno senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare l’iniziativa:

GD Coesia Group 

Bottega Ashtanga Bolognah

CAT Confeserenti Emilia Romagna

Csen Emilia Romagna

Endas Emilia RomagnaA

Ibis Libreria 

ISU Rimini

Om Edizioni

Malintesi sull’infelicità. Idee e pratiche tra cristianesimo e buddhismo

Dialogo tra Vito Mancuso,
Carla Gianotti e Padre Andrea
Schnöller

La nostra società, sempre più povera di visioni del mondo capaci di contenere la sofferenza sia fisica che psicologica in un disegno complessivo che ne indichi un senso, cerca ossessivamente di esorcizzarla in diverse forme di oblio che non possono che condurre ad una inevitabile frustrazione. L’incontro tra Mancuso, Gianotti e Schnöller intende offrire ai partecipanti una bussola sulle tradizioni cristiana e buddhista e presentare una panoramica sulle strategie che si utilizzano per descriverla, significarla e affrontarla. La pratica meditativa, comune a diverse tradizioni, sia orientali sia occidentali, sembra, infatti, contribuire efficacemente ad affrontare e ad aleviare la sofferenza, fisica e psicologica. La stessa ricerca scientifica è ormai da tempo interessata a trovare un fondamento fisiologico a quella che da millenni empiricamente è stato esperito da molti come metodo palliativo nonché preventivo. L’autorevolezza dei partecipanti consente di affrontare il tema lontano dalle deviazioni semplicistiche che troppe volte connotano le pratiche meditative, riportandolo nell’alveo delle tradizioni millenarie arricchite, tuttavia, dalle moderne conoscenze.

In collaborazione con Centro Yoga Le Vie, Istituto di Scienze dell’Uomo di Rimini e con il sostegno di Isabella Seragnoli GD S.p.A., CAT Confesercenti Emilia Romagna, Libreria Ibis Bologna.

I grandi pensatori

IL PENSIERO E LA PRATICA DI ANDRÈ VAN LYSEBETH

Con
Willy Van Lysebeth

 

André Van Lysebeth

Fu allievo di Swami Sivananda. La rivista specialistica “Yoga”, pubblicata in lingua francese dal 1963 al 2008, lo fece conoscere in ‘Occidente”. Dal 1964 studiò con SriKrishna Pattabhi Jois . Nel 1965 fondò la Società Yoga del Belgio e nel 1972 insieme a Gérard Blitz, l’Unione Europea di Yoga , il ramo europeo della Federazione Internazionale di Yoga. Autore di diversi libri alcuni dei quali tradotti in italiano è stato uno dei personaggi più importanti nel mondo dello yoga e maestro di generazioni di insegnanti.

Willy Van Lysebeth

Ha studiato e praticato lo yoga fin da giovanissimo sotto la guida del padre, André Van Lysebeth, 
Nel 1970, assieme al padre, inizia ad insegnare yoga presso l’Istituto di Bruxelles e nel Quebec. Membro della Società Belga di Psicoanalisi, è docente in corsi di formazione per insegnanti di yoga in diverse scuole europee.
Psicologo e psicoterapeuta, insegna yoga, lavora principalmente a Bruxelles e tiene seminari in tutta Europa approfondendo i temi del rilassamento, della psicomotricità, della pedagogia dello yoga, della percezione, del soffio e del  respiro, attenzione e meditazione.

Il pensiero e la pratica di    GÉRARD BLITZ

 

Relatrice
Beatrice Benfenati

L’insegnamento di:
Sri T. Krishnamacharya
Sri TK Sribhashyam

 

Relatrice:
Aurelia Debenedetti

KRISHNAMURTI:
la libertà dal conosciuto

Tavola Rotonda

Luigi Aversa

Analista Junghiano CIPA

Mauro Bergonzi

Docente di Religioni e Filosofie dell’India presso l’Università degli Studi di Napoli

Seminario di yoga e meditazione a Cortina d’Ampezzo

Con Laura Pappacena e Gianfranco Bertagni

 

DOVE E QUANDO:

28 giugno dalle 14 al 1 luglio alle 13

SEDE:
Istituto delle Orsoline 

Nello yoga il corpo è il luogo nel quale inizia un processo capace di condurre allo stato di silenzio. 

Tuttavia le strade per giungervi sono diverse, a seconda dei maestri,  dei testi e dei periodi storici a cui si fa riferimento.

Essenzialmente queste vie si distinguono in due approcci. Da una parte il corpo è la dimensione da cui disidentificarsi, da aggiogare per poter abitare pienamente in quella zona del nostro essere da sempre e per sempre libera da tutto e non riconducibile ad alcun elemento costitutivo della nostra persona (sensazioni, percezioni, emozioni, pensieri, …).

Dall’altra, il corpo è lo spazio da esplorare, come densità insondabile nella quale immergersi, per accedere a quella Coscienza libera, svincolata anche dallo stesso corpo.

Durante il seminario esploreremo queste vie, immersi nel silenzio della natura.

PROGRAMMA: ORARI

  • 7-8 meditazione
  • 8-9 yoga
  • 9-10 colazione
  • 10.30 -13 camminata
  • 13-14 pranzo al sacco
  • 14.30 – 16,30 yoga
  • 17-19 teoria
  • 19.30-20.30 cena
  • 21-22 meditazione

 

PREZZI:

Seminario: 300 euro a persona

Mezza pensione 90,00 euro a notte a persona.

Minimo 12 iscritti

 

Per confermare la prenotazione è necessario versare la metà del costo del seninario entro il 15 aprile.

Per informazione scrivere a: anthropos.aps@gmail.com

Tel. 3477217960

 

Corso di formazione Shiatsu per insegnanti di yoga

Con Stefania Redini

Un ponte tra shiatsu e yoga

Corso di formazione di base per praticanti di yoga

Sensibilità tattile, distensione, respiro, uso della gravità sono gli strumenti che sia lo yoga che lo shiatsu affinano. Il tocco, in una pratica equilibrata, evoca il gesto materno, la non separazione, il fluire dell’energia; tuttavia nello shiatsu si sottolinea soprattutto l’aspetto rivolto alla salute e al benessere: è il mezzo per facilitare la circolazione del Ki nel corpo, agendo tramite pressioni sia su linee (meridiani) che su punti privilegiati (tsubo), come previsto nelle teorie Yin e Yang, Kyo e Jitsu. Ma in che modo questa antica pratica orientale può essere integrata con quella yoga? Perché aiuta concretamente a comprendere il proprio e l’altrui corpo, a sentirne le tensioni e indurne l’allentamento, risvegliando la sensibilità tattile e, di conseguenza, a facilitare l’entrata in un asana. Durante il corso esploreremo le zone in cui le tensioni sono più evidenti, per scoprire, successivamente, quelle più nascoste, come nel caso del “triangolo occulto”: nuca, cintura scapolare e arto superiore, che sarà oggetto del primo incontro; delle “fondamenta affondate”: arto inferiore, anca, bacino, che esploreremo nel secondo incontro; dei “terminali di energia”: mani, piedi, viso, con cui concluderemo gli incontri. Nel residenziale estivo praticheremo su alcuni meridiani, in particolare su quelli che ci fanno sperimentare, fin da subito, una profonda distensione, condizione indispensabile per il fluire dell’energia mentre il risveglio della sensibilità tattile induce il naturale stato meditativo.

DOVE E QUANDO

Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre 2024
Sabato 30 novembre e Domenica 1 dicembre 2024
Sabato 1 e Domenica 2 febbraio 2025
In presenza a Bologna.

SEDE:

Saremo ospitati dal centro. SPIRÀLIA LAB

Suggeriamo come struttura limitrofa al centro:

 OSPITALITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO

ORARI:

Sabato: 11:00 -13:00 / 14:00 – 18:00

Domenica: 9:00 -12:30

Uno spuntino con frutta secca, fresca e tisane del sabato sarà offerto dalle associazioni.

RESIDENZIALE DI FINE CORSO

DOVE E QUANDO

Venerdì 25, Sabato 26 e Domenica 27 Aprile 2025

In presenza in Toscana, Rapolano Terme.

COSTI E CONDIZIONI

Weekend: 170€ comprensivo di tessera associativa Residenziale: 250€ comprensivo di tessera associativa Il corso si svolge esclusivamente in presenza. I posti sono limitati a un massimo di 22 partecipanti. Quota di preadesione: 100€, che sarà restituita in caso di annullamento del corso e al 50% in caso di rinuncia entro il 10 settembre 2024. Si richiede un certificato medico non agonistico Livello base di conoscenze dell’arte dello yoga dal quale Stefania partirà per svolgere il programma, non necessariamente occorre essere insegnanti, ma avere una tranquilla dimestichezza con lo yoga per non incontrare difficoltà.

 

Per info e iscrizioni inviaci una mail a camatkarayoga@gmail.com o contattaci ai numeri: Elena +39 3314369135 – Claudia Emilia +39 3382374506 Corso organizzato da Camatkara Yoga in collaborazione con Anthropos.

Patrizia Pistolozzi

Bolognese, laurea in Filosofia, giornalista pubblicista.

Conosco lo Hatha Yoga nel 1999 con Beatrice Benfenati, in preparazione del primo parto e da allora pratico costantemente. Nel 2007 ho conosciuto Willy Van Lysebeth grazie al quale ho potuto accedere agli insegnamenti del padre Andrè, considerato il pioniere dello yoga in Europa, e del suo Maestro, lo Swami Sivananda Saraswati.

Considero Willy, di cui sono tuttora allieva, il mio Maestro ma, nel medesimo lignaggio, ho avuto come insegnanti anche Antonio Nuzzo, Wanda Vanni e Marie Rose Bardy. Nel 2016 ho conseguito il Diploma alla Scuola quadriennale della Federazione Mediterranea Yoga FMY, riconosciuta dall’Union Européenne de Yoga UEY.

Dal 2014 ad oggi ho avuto modo di conoscere le pratiche proposte da Gabriella Cella, Boris Tatzky, Ram Rattan Singh e Marisa Giorgini.

La ricerca nell’esplorazione della sensorialità e dell’ascolto attraverso lo strumento dell’attenzione, mi sta avvicinando alla tradizione dello Śivaismo non duale del Kașhmir grazie all’incontro con Eric Baret. Sempre in seno a questa tradizione sto approfondendo le valenze della vibrazione sonora con Patrick Torre, con il quale ho intrapreso il percorso di formazione in Yoga del Suono conseguendo, per ora, i diplomi di primo e secondo livello.

Dal 2014 propongo corsi e lezioni individuali di Hatha Yoga, in Bologna e Zola Predosa.

Sono insegnante certificata dalla YANI – Yoga Associazione Nazionale Insegnanti e dal 2020 faccio parte dell’Associazione Anthropos, attiva nella diffusione della filosofia yoga e del dialogo fra Oriente e Occidente.